Archivio per Luglio, 2008

uzbekistan - uzzy per gli amici

Lunedi, Luglio 28th, 2008

auzbekistan.jpgUzbekistan, incrocio pastore tedesco -  spinone Maschio, tg. grande, nato circa nel 1998, fulvo carbonato, focature agli arti, pelo lungo.

 Uzbekistan è un curiosissimo incrocio pastore tedesco – spinone. tanti anni di gabbia ne hanno fatto un cane timido ed introverso, ma con un po’ di pazienza e tanto amore acquista fiducia e si lascia andare alle nuove amicizie. Come tanti altri ospiti, aspetta anche lui che arrivi finalmente il suo turno per essere accolto in una casa tutta sua, finalmente lontano da tutti quei cani!
solo conoscendolo e guardandolo nei suoi profondi occhioni neri ci si accorge di quanta tristezza ci sia nel suo cuore … vien voglia di stringerlo ed abbracciarlo forte, sussurrandogli che prima o poi anche lui troverà un compagno umano che lo capirà e lo accetterà per quello che è, ma soprattutto che non lo abbandonerà mai.

serio

Lunedi, Luglio 28th, 2008

serio2.jpgSerio (Jack), incrocio Maschio, tg. grande, nero, lista bianca da gola a petto, dita bianche, pelo corto.

scrive Denise: Un grosso e simpaticissimo cagnolone di taglia grande, tutto nero. Ama moltissimo le passeggiate, anche se spesso si trova confuso. Non ama molto i suoi simili, dimostrando l’opposto con gli esseri umani. Aspetta solamente una persona che lo capisca, lo porti a fare lunghissime passeggiate e gli dia un sacco di coccole.

no all’abbandono

Lunedi, Luglio 21st, 2008

è un messaggio che mi è arrivato via e-mail, non conosco l’autore, se qualcuno me lo segnala lo indico più che volentieri.
sono storie che purtroppo sentiamo tutti i giorni, e comincio a pensare che anni e anni di battaglie contro il randagismo non abbiamo ancora portato i loro frutti, se i canili sono ancora strapieni, se ci sono regioni in Italia in cui i cani sono vagabondi per strada, sottoposti a qualsiasi tipo di maltrattamento, sevizie, torture, sotto gli occhi di tutti, e nessuno può farci niente, e se mi guardo in giro e vedo solo cani di razza e nuovi cuccioli di razza …..
noi continuiamo a fare il nostro piccolo, ma sarebbe davvero ora di cambiare modo di pensare.

 diario di un “cane precario”…

Settimana 1:
Oggi ho compiuto una settimana. Che bello essere al mondo!

Mese 1:
La mia mamma si prende cura di me molto bene. E’ una mamma esemplare.

Mese 2:
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma. Era molto nervosa e con i suoi occhi mi ha detto addio.
Spero che la mia nuova “famiglia umana” si occupi di me così bene come lo ha fatto lei.

Mese 4:
Sono cresciuto in fretta, tutto richiama la mia attenzione. Ci sono molti bambini in casa e per me sono come fratelli. Siamo molto irrequieti, loro mi tirano la coda e io li mordo per gioco.

Mese 5:
Oggi mi hanno rimproverato. La mia padrona si è arrabbiata perchè ho fatto la pipì in casa, però non mi hanno mai detto dove devo farla. Inoltre dormo nel ripostiglio… e già non lo sopporto!

Mese 6:
Sono un cane felice. Ho il calore di una casa, mi sento al sicuro e protetto. Credo che la mia famiglia umana mi ama e mi coccola. Quando mangiano mi offrono qualcosa. Il cortile è tutto per me e mi diverto a scavare come i miei antenati, i lupi, quando nascondono il cibo. Non mi educano. Probabilmente gli va bene tutto ciò che faccio.

Mese 12:
Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che pensavano. Sicuramente si sentono molto orgogliosi di me.

• Mese 13:
Oggi mi sono spaventato. Il mio fratellino mi ha preso la palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli.
Però ha preso la mia palla. Però le mie mandibole sono forti e gli ho fatto male senza volere.
Dopo lo spavento, mi hanno incatenato e a malapena posso muovermi. Dicono che mi terranno sotto osservazione e che sono ingrato. Non capisco nulla di ciò che succede.

Mese 15:
E’ tutto diverso… vivo incatenato. Mi sento molto solo, la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto che mi ripari.

Mese 16:
Oggi mi hanno tolto la catena. Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo con gioia. Addirittura mi portano a passeggio. Eravamo in strada e all’improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta ed io sono sceso felice credendo che fosse la nostra giornata in campagna. Non capisco perchè hanno chiuso la portiera e se ne sono andati. “Hey,aspettatemi!”. Si… si sono dimenticati di me.
Correvo dietro alla macchina con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava nel rendermi conto che quasi svenivo e loro non facevano nulla: mi avevano dimenticato.

Mese 17:
Ho cercato inutilmente la strada verso casa. Mi sento perduto. Nel mio cammino c’è gente di buon cuore che si impietosisce e mi dà qualcosa da mangiare. Io li ringrazio con lo sguardo e nel fondo dell’anima.
Vorrei che mi adottassero e sarei fedele come nessun altro. Ma mi dicono soltanto “povero cagnolino, forse si è perso”.

Mese 18:
L’altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini.
Mi sono avvicinato e un gruppo di loro, ridendo mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l’occhio e da allora sono cieco.

Mese 19:
Da non crederci, quando ero più bello avevano più pietà di me. Ora sono molto magro; il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi caccia con la scopa quando voglio mettermi un po’ all’ombra.

Mese 20:
A malapena riesco a muovermi. Oggi cercando di attraversare la strada in cui passano le macchine, una mi ha investito. Io ero in un posto sicuro chiamato canale, non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell’autista, che ha persino sterzato pur di investirmi. Magari mi avesse ucciso, ma mi ha solo slogato il fianco. Il dolore è terribile, le zampe posteriori non reggono più e con difficoltà sono arrivato strisciando fino a un prato.

Mese 21:
Da 10 giorni sono sotto il sole, la pioggia, il freddo, senza mangiare. Non riesco più a muovermi. Il dolore è insopportabile. Sto molto male; sono in un posto umido e sembra che il pelo stia cadendo. Alcune persone passano senza vedermi, altre dicono: “Non avvicinarti”. Io sono quasi incosciente, ma una strana forza mi ha fatto aprire gli occhi. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. “Povero cagnolino, guarda come sei ridotto”, ha detto… vicino a lei c’è un signore con un camice bianco, mi ha toccato e ha detto : “Mi dispiace signora, ma per questo cane non c’è rimedio, è meglio che smetta di soffrire”. La dolce signora ha pianto e poi ha annuito. Per quanto ho potuto, ho scodinzolato e con lo sguardo l’ho ringraziata perchè mi aveva dato un po’ di conforto. Ho sentito soltanto la punta della siringa e mi sono addormentato per sempre, chiedendomi perchè sono nato se nessuno mi voleva.

dicherazzasei.jpg(immagine dalla campagna contro l’abbandono del Ministero della Salute http://www.ministerosalute.it/servizio/galleria.jsp?lang=italiano&id=582&dad=s&men=campagne08&label=randagismo)

Un sms per salvare un cane dall’abbandono
Uno ogni 3 minuti: questa è la tragica cadenza con cui i cani vengono abbandonati sulla strada delle vacanze dai loro “padroni”. Cani che si ritrovano a correre da soli in mezzo a una strada, terrorizzati, rischiando la propria vita e mettendo a repentaglio l’incolumità degli automobilisti che si ritrovano sulla sue stessa traiettoria. Basti pensare che solo negli ultimi 10 anni sono stati 40.000 gli incidenti provocati da cani vaganti.

Per far fronte a questa emergenza, ritorna anche quest’anno l’iniziativa “Io l’ho visto“, promossa da Prontofido (www.prontofido.net) in collaborazione con Aidaa: a partire dal 27 luglio e per tutto il mese di agosto, semplicemente inviando un sms al numero 334 1051030 sarà possibile segnalare avvistamenti di cani abbandonati su strade e autostrade italiane.

Infatti, a partire da domenica 27 luglio, 300 punti sensibili della rete viaria del nostro Paese, in particolare aree di sosta e servizio, caselli e svincoli delle tangenziali, saranno presidiati dalle “ronde anti-abbandono“, che riceveranno i messaggi e saranno pronti a intervenire recuperando i cani in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine o raccogliendo segnalazioni utili per procedere a una denuncia.

Per coprire un numero maggiore di punti a rischio abbandono, l’Aidaa cerca altri volontari da inserire nei gruppi di controllo. Chiunque fosse interessato, può scrivere una e-mail a ronda.aidaa@libero.it  oppure telefonando al numero 347 8883546.

ti ricordi, sprite ?

Lunedi, Luglio 21st, 2008

ciao, oggi voglio parlarvi di un bellissimo libro che ho letto e che vi consiglio: “Ti ricordi, Sprite?” di Mark R. Levin.
la dedica è : “questo libro è dedicato ai miei cani, ai vostri cani, e a tutti i cani che vorrebbero tanto una casa”.
dalla copertina: “è una piccola storia con un grande messaggio di speranza: nulla, nè la malattia nè la morte può distruggere un’amicizia vera. Quando un cane adotta i suoi umani, è per sempre”.

queste poche parole danno già l’idea del senso del libro.
è la toccante storia della vita familiare di Mark Levin, di sua moglie e dei suoi figli, con Pepsi (l’altro cane di casa) e Sprite, un quasi-spaniel abbandonato, conosciuto tramite un sito internet, e adottato grazie ad un’associazione.

è la storia della vita felice dell’intera famiglia, e poi della malattia e della morte di Sprite. un racconto toccante, coinvolgente, che toccherà il cuore di chiunque ami gli animali … ma li ami sul serio, come parte della famiglia, come compagni per l’intera vita.

il momento della morte di Sprite è raccontato a pag. 139 del libro, che poi prosegue però fino a pag. 181 (più i ringraziamenti) per raccontare il dolore, la tristezza, il senso di vuoto, ma anche la vicinanza di amici e di persone che neanche conosci ma hanno saputo della vicenda.

e alla fine il più grande gesto di generosità: nonostante tutto, nonostante Sprite si fosse rivelato più anziano di quanto pensassero al momento dell’adozione, nonostante la malattia che è sopraggiunta, nonostante il dolore della morte, un altro amico aveva bisogno di loro, e loro c’erano.

“scoprì che i proprietari precedenti avevano deciso di essere troppo occupati per tenerlo. Così, avevano chiesto al veterinario se dovessero darlo in adozione o sopprimerlo ! Ve lo immaginate ? Provo solo disprezzo per un’insensibilità e un egoismo simili”.

così arriva Griffen, anziano, cieco, con problemi al cuore.

è un libro bellissimo, scritto da chi non ha paura di mostrare i suoi sentimenti profondi per un CANE, perchè sa che chiunque ne abbia amato uno, ha provato lo stesso.
per gli altri, che non li meritano, nessuna considerazione.

spero che anche altri di voi lo leggeranno e scriveranno qui la loro impressione.
chi ha già provato il dolore della perdita di un amico, e chi come me teme con tutto il cuore l’arrivo di quel giorno.

www.marklevinshow.com/sprite

dedica a Carlotta

Lunedi, Luglio 14th, 2008

ciao, mi ha scritto oggi Valentina queste belle parole, e io sono lieta di inserirle sul nostro blog.
un bacio grosso a Carlotta ! 

“Ciao Paola, sono capitata per caso sul tuo blog e se possibile vorrei scrivere anche io qualcosa; ho una femmina di pinscher di 4 anni. Questo cane mi ha salvato dalla depressione, se non ci fosse stata lei… E’ la mia unica famiglia e se mi permetti vorrei farle una dedica!!

A te mia insostituibile Carlotta che in una sera di Maggio mi hai adottato; che mi hai dimostrato che esite qualcuno al mondo che non ti giudica e non ti rimprovera se non sei perfetta e che ti ama incondizionatamente; nonostante tutto e tutti.
A te che mi hai insegnato a comunicare senza  le parole e che mi hai insegnato ad assaporare anche i piccoli attimi.
Ti sarò immensamente grata di avermi dato finalmente una casa e una vera famiglia…

Cara Paola ti mando una cosa carina che mi hanno regalato che se ti và puoi inserire.
Un Saluto e Grazie per avermi dato la possibilità di scrivere.

10 PREGHIERE DEL CANE ALL’UOMO:
1- prenditi cura di me ed io mi prenderò cura di te
2- lasciami il tempo di capire cosa desideri da me
3- riponi in me la tua fiducia perchè io vivo di questo
4- non essere in collera a lungo con me.. non castigarmi; tu hai il tuo lavoro, il tuo diverti-
    mento e la tua gioia… IO INVECE HO SOLO TE!!
5- parla qualche volta con me.. mi piace sentirti
6- sappi che qualsiasi sia il modo in cui vengo trattato.. NON LO DIMENTICO MAI!!
7- pensa prima di picchiarmi.. forse basta una carezza!!
8- prima di giudicarmi cocciuto, pigro o svogliato nel svolgere le mie mansioni pensa: forse
    mi hai mal nutrito o forse mi hai lasciato troppo a lungo al sole o più semplicemente il
    mio cuore si sta consumando…
9- abbi un occhio di riguardo per me quando sarò vecchio.. perchè anche tu un giorno lo
    sarai…
10- la mia vita non è lunga.Ogni separazione da te per me significa sofferenza!!
NON ABBANDONARMI MAI……”