no all’abbandono

è un messaggio che mi è arrivato via e-mail, non conosco l’autore, se qualcuno me lo segnala lo indico più che volentieri.
sono storie che purtroppo sentiamo tutti i giorni, e comincio a pensare che anni e anni di battaglie contro il randagismo non abbiamo ancora portato i loro frutti, se i canili sono ancora strapieni, se ci sono regioni in Italia in cui i cani sono vagabondi per strada, sottoposti a qualsiasi tipo di maltrattamento, sevizie, torture, sotto gli occhi di tutti, e nessuno può farci niente, e se mi guardo in giro e vedo solo cani di razza e nuovi cuccioli di razza …..
noi continuiamo a fare il nostro piccolo, ma sarebbe davvero ora di cambiare modo di pensare.

 diario di un “cane precario”…

Settimana 1:
Oggi ho compiuto una settimana. Che bello essere al mondo!

Mese 1:
La mia mamma si prende cura di me molto bene. E’ una mamma esemplare.

Mese 2:
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma. Era molto nervosa e con i suoi occhi mi ha detto addio.
Spero che la mia nuova “famiglia umana” si occupi di me così bene come lo ha fatto lei.

Mese 4:
Sono cresciuto in fretta, tutto richiama la mia attenzione. Ci sono molti bambini in casa e per me sono come fratelli. Siamo molto irrequieti, loro mi tirano la coda e io li mordo per gioco.

Mese 5:
Oggi mi hanno rimproverato. La mia padrona si è arrabbiata perchè ho fatto la pipì in casa, però non mi hanno mai detto dove devo farla. Inoltre dormo nel ripostiglio… e già non lo sopporto!

Mese 6:
Sono un cane felice. Ho il calore di una casa, mi sento al sicuro e protetto. Credo che la mia famiglia umana mi ama e mi coccola. Quando mangiano mi offrono qualcosa. Il cortile è tutto per me e mi diverto a scavare come i miei antenati, i lupi, quando nascondono il cibo. Non mi educano. Probabilmente gli va bene tutto ciò che faccio.

Mese 12:
Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che pensavano. Sicuramente si sentono molto orgogliosi di me.

• Mese 13:
Oggi mi sono spaventato. Il mio fratellino mi ha preso la palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli.
Però ha preso la mia palla. Però le mie mandibole sono forti e gli ho fatto male senza volere.
Dopo lo spavento, mi hanno incatenato e a malapena posso muovermi. Dicono che mi terranno sotto osservazione e che sono ingrato. Non capisco nulla di ciò che succede.

Mese 15:
E’ tutto diverso… vivo incatenato. Mi sento molto solo, la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto che mi ripari.

Mese 16:
Oggi mi hanno tolto la catena. Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo con gioia. Addirittura mi portano a passeggio. Eravamo in strada e all’improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta ed io sono sceso felice credendo che fosse la nostra giornata in campagna. Non capisco perchè hanno chiuso la portiera e se ne sono andati. “Hey,aspettatemi!”. Si… si sono dimenticati di me.
Correvo dietro alla macchina con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava nel rendermi conto che quasi svenivo e loro non facevano nulla: mi avevano dimenticato.

Mese 17:
Ho cercato inutilmente la strada verso casa. Mi sento perduto. Nel mio cammino c’è gente di buon cuore che si impietosisce e mi dà qualcosa da mangiare. Io li ringrazio con lo sguardo e nel fondo dell’anima.
Vorrei che mi adottassero e sarei fedele come nessun altro. Ma mi dicono soltanto “povero cagnolino, forse si è perso”.

Mese 18:
L’altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini.
Mi sono avvicinato e un gruppo di loro, ridendo mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l’occhio e da allora sono cieco.

Mese 19:
Da non crederci, quando ero più bello avevano più pietà di me. Ora sono molto magro; il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi caccia con la scopa quando voglio mettermi un po’ all’ombra.

Mese 20:
A malapena riesco a muovermi. Oggi cercando di attraversare la strada in cui passano le macchine, una mi ha investito. Io ero in un posto sicuro chiamato canale, non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell’autista, che ha persino sterzato pur di investirmi. Magari mi avesse ucciso, ma mi ha solo slogato il fianco. Il dolore è terribile, le zampe posteriori non reggono più e con difficoltà sono arrivato strisciando fino a un prato.

Mese 21:
Da 10 giorni sono sotto il sole, la pioggia, il freddo, senza mangiare. Non riesco più a muovermi. Il dolore è insopportabile. Sto molto male; sono in un posto umido e sembra che il pelo stia cadendo. Alcune persone passano senza vedermi, altre dicono: “Non avvicinarti”. Io sono quasi incosciente, ma una strana forza mi ha fatto aprire gli occhi. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. “Povero cagnolino, guarda come sei ridotto”, ha detto… vicino a lei c’è un signore con un camice bianco, mi ha toccato e ha detto : “Mi dispiace signora, ma per questo cane non c’è rimedio, è meglio che smetta di soffrire”. La dolce signora ha pianto e poi ha annuito. Per quanto ho potuto, ho scodinzolato e con lo sguardo l’ho ringraziata perchè mi aveva dato un po’ di conforto. Ho sentito soltanto la punta della siringa e mi sono addormentato per sempre, chiedendomi perchè sono nato se nessuno mi voleva.

dicherazzasei.jpg(immagine dalla campagna contro l’abbandono del Ministero della Salute http://www.ministerosalute.it/servizio/galleria.jsp?lang=italiano&id=582&dad=s&men=campagne08&label=randagismo)

Un sms per salvare un cane dall’abbandono
Uno ogni 3 minuti: questa è la tragica cadenza con cui i cani vengono abbandonati sulla strada delle vacanze dai loro “padroni”. Cani che si ritrovano a correre da soli in mezzo a una strada, terrorizzati, rischiando la propria vita e mettendo a repentaglio l’incolumità degli automobilisti che si ritrovano sulla sue stessa traiettoria. Basti pensare che solo negli ultimi 10 anni sono stati 40.000 gli incidenti provocati da cani vaganti.

Per far fronte a questa emergenza, ritorna anche quest’anno l’iniziativa “Io l’ho visto“, promossa da Prontofido (www.prontofido.net) in collaborazione con Aidaa: a partire dal 27 luglio e per tutto il mese di agosto, semplicemente inviando un sms al numero 334 1051030 sarà possibile segnalare avvistamenti di cani abbandonati su strade e autostrade italiane.

Infatti, a partire da domenica 27 luglio, 300 punti sensibili della rete viaria del nostro Paese, in particolare aree di sosta e servizio, caselli e svincoli delle tangenziali, saranno presidiati dalle “ronde anti-abbandono“, che riceveranno i messaggi e saranno pronti a intervenire recuperando i cani in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine o raccogliendo segnalazioni utili per procedere a una denuncia.

Per coprire un numero maggiore di punti a rischio abbandono, l’Aidaa cerca altri volontari da inserire nei gruppi di controllo. Chiunque fosse interessato, può scrivere una e-mail a ronda.aidaa@libero.it  oppure telefonando al numero 347 8883546.

7 risposte a “no all’abbandono”

  1. Luisa scrive:

    Ciao Paola, è una cosa che ho letto anch’io in vari siti, senza però che mai ne fosse indicato l’autore.
    E’ comunque una storia vera e amara, che in modi diversi si ripete e si adatta a mille storie vere di animali abbandonati.

  2. Lidia scrive:

    mi sono venute le lacrime agli occhi, non smettete mai di aiutare i cani che hanno bisogno di voi, anche se la fatica è tanta e i soldi pochi, non deludeteli…almeno voi. Grazie ai fantastici volontari della pal

  3. canilegnano scrive:

    grazie dei complimenti ai volontari, rispondo a nome di tutti quelli che collaborano col canile.
    ognuno cerca di fare il possibile nel suo piccolo, tante piccole cose aiutano a farne qualcuna grande.
    proprio oggi al telegiornale hanno detto che gli abbandoni aumentano, invece di diminuire dopo tante campagne e l’inasprimento delle sanzioni.
    poveri cagnetti, loro hanno BISOGNO di una famiglia, non possono vivere da soli.
    Segnalo un bellissimo articolo apparso su “Oggi” del 21/07/04 di Ruggero Leonardi  (giornalista, esperto di animali), a proposito della nuova legge sui maltrattamenti che prevede il carcere per chi abbandona gli animali: l’autore spiega perché non si tratta di una pena esagerata considerando gli effetti provocati dall’abbandono: “il cane è fabbricato dalla natura per
    vivere nel branco, anche se si tratta di un branco egemonizzato dall’uomo….. Nel branco … trova la sua nicchia gerarchica e
    la sua rassicurazione quotidiana …. Dissolto il branco …. il cane brancola per le strade mutilato della sua identità. …. Lui si sente peggio che solo : si sente nulla. Sì, l’abbandono è davvero un’infamia”.
    Credo che abbia espresso chiaramente quello che noi vediamo tutti i giorni negli occhi di un cane abbandonato e che evidentemente altri non sanno o non vogliono vedere.
    ognuno faccia quello che può per aiutarli: un solo euro o una sola ora di volontariato possono fare la differenza. grazie Paola

  4. Simona scrive:

    ho le lacrime agli occhi…

  5. antonnett scrive:

    Oggi mio marito ed io ci siamo promessi che faremo parte di questo bel mondo di volontari, stiamo cercando dove farlo. Spero che molte persone abbiano voglia di aiutare basta di leggere ed ora di aiutare!! chi ci puo aiutare a trovare dove andare ? zona legnano grazie.

  6. canilegnano scrive:

    ciao, benvenuta sul nostro blog e nel mondo dei volontari.
    graditissima decisione la vostra, speriamo che altri vi seguano.
    volete provare a venire nel nostro canile a fare una mano ?
    abbiamo centinaia di cani e gatti da accudire e qualche mano in più è sempre utile !
    se mi mandi un’e-mail a info@protezioneanimalidilegnano.com ti do tutte le info per raggiungerci, info che trovi comunque sul nostro sito www.protezioneanimalidilegnano.com/pal.htm.
    spero di avervi presto tra i nostri collaboratori.
    ne approfitto per segnalarvi la nostra Festa del Cane il 14 settembre a Legnano.
    grazie ancora per la vostra offerta di collaborazione. a presto Paola

  7. Alessia scrive:

    Non c’è che dire, oltre alle lacrime agli occhi ci sono mille pensieri che mi vagano in testa…più di tutti una semplice domana…perchè?
    perchè ci sono persone così crudeli che se la prendono con questi animali?
    perchè sono sempre gli animali a rimetterci?
    perchè gli aiuti per gli animali non bastano mai?

    fin da piccola ho questo amore per gli animali, cani in particolar modo, forse perchè praticamente da quando sono nata sono sempre stata abituata ad avere un cane per casa…..e mi dispiace tantissimo per tutti quei cagnolini che non hanno avuto il piacere di provare ad avere una famiglia, una calda coperte per l’inverno, una cesta con tutti i giochi, una ciotola piena di crocchette…se avessi la possibilità li prenderei tutti con me ma purtroppo non posso!

    farò cmq in modo di donare almeno un paio d’ore alla domenica mattina per fargli sentire che io per loro ci sono!!

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